
I processi evolutivi della tenuta di contabilità, hanno fatto si che lo slogan lanciato dall’Agenzia delle Entrate che la nuova fattura elettronica comporterà un sensibile risparmio dei costi del commercialista, sia divenuto un credo. Purtroppo invece la fatturazione elettronica ha reso ancora più specializzato il compito dell’operatore contabile, moltiplicando le possibilità di errore di imputazione se affidato ad automatismi, e creando una pluralità di adempimenti e presunzioni volti a perimetrare sia le liquidazioni iva che le competenze dei redditi.
Qualunque imprenditore, anche il più sprovveduto, riesce a comprendere che tutti i flussi eseguiti con automatismi hanno criticità che se risolte a favore del contribuente comporteranno sanzioni, e se risolte a favore dell’Erario si renderanno definitive. Vero che tante operazioni (ad esempio i corrispettivi) trovano grande vantaggio nei flussi telematici, ma quello di cui non si tiene conto, è che la correzione degli errori deve avvenire con tempi di reazione estremamente più brevi che non in passato. Il passaggio alla fattura elettronica ha comportato veri vantaggi solo all’Erario che in effetti ha fortemente ridotto l’evasione fiscale e si può avvantaggiare di flussi conoscitivi in tempo reale: il contribuente e i consulenti si sono dovuti adeguare agli standard, e questo non è certo un vantaggio. La verità è che mentre in precedenza le decisioni su bilancio e contabilità potevano essere prese a consuntivo, ora bisogna prenderle prima ancora di emettere la fattura, perché quando questa viene trasmessa allo SDI hanno carattere di definitività.
Chi ha compreso l’incidenza della competenza del professionista, sa che l’affidamento della tenuta di contabilità è ancora più cruciale e decisivo di prima, e chi invece ha fede incrollabile negli automatismi scoprirà inevitabilmente a sue spese fra qualche anno il peso delle sue scelte: a parere di chi scrive, con una fiscalità che prevede oltre 400 pagine di manuale solo per le persone fisiche, è utopia pontificare l’automazione dei processi.
Per tutto quanto precede, lo Studio ha investito con rinnovato vigore nella formazione dei propri dipendenti e collaboratori, perché solo la competenza consentirà di avere giusti tempi di reazione alle sollecitazioni impresse dai sistemi automatici, e permetterà al contribuente di trovare il giusto inquadramento minimizzando gli errori e quindi offrendo margini sensibili di risparmio.
Lo Studio quindi sa di offrire una specializzazione contabile altamente qualificata, particolarmente utile a quelle aziende che fanno della diversificazione commerciale, manageriale e produttiva, il proprio obbiettivo di sviluppo.
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